Mysteries & Drolls

Nuova vita al Teatro Popolare Europeo, riscoprendo le sue radici !

Partenariato

La visione che sta alla base di Mystery & Drolls, così come le attività che vengono previste, sono il risultato di un sodalizio profondo tra gli enti che compongono questo partenariato. Essi condividono la vocazione verso il teatro popolare. Sono protagonisti di progetti di produzione, formazione e promozione di dimensione internazionale e in questo progetto portano tutta la loro storia e il loro lavoro quotidiano a favore di un teatro che nella riscoperta delle origini intende recuperare la dimensione di rito collettivo, la sua valenza sociale.

Nella convinzione con la quale questi sei enti hanno sottoscritto il work programme di M&D non c’è solo un’adesione a dei valori comuni, ad un’estetica comune, o un’aspettativa di ampliare in senso Europeo la propria attività, ma c’è la condivisione di una comune identità mutuata dalla ricerca nel campo del teatro e delle performing arts, attorno al rapporto tra passato e presente, tra popolare e colto, tra sacro e profano.
 
In questo senso si può comprendere come l’ingresso di ciascuno di loro nel progetto, sia il frutto di un duro lavoro di ricerca, scambio e confronto, che ha evidenziato prima sul piano storico-filologico e poi su quello concreto della cooperazione, la necessità (piuttosto che l’opportunità) di collegare i due Festival Internazionali, Mercantia (IT) e Fools Festival (UK), con i tre centri di produzione e formazione Teatr A (PL), Maracaibo (ES) e Tempus Fugit (DE).

Da Nord e Sud, da Est e Ovest del continente M&D è riuscito a portare a sintesi quasi ‘800 anni di storia del Teatro Europeo. E da questa sintesi intende trarre le migliori idee per ridefinire il ruolo del Teatro nella società del terzo millennio, la sua identità Europea, il suo rapporto con il pubblico, dando un contributo piccolo ma sostanziale alla sua storia futura e alla salute delle sue attività.

Così solo a partire dall’identità della partnership, le attività del progetto possono essere comprese nella loro articolazione e nel loro impatto sul teatro e sulle performing arts contemporanee.

Mercantia

“Mercantia” è il più antico Festival italiano del Teatro di Strada, nato nel 1986 come Teatral-festa-mercato-medioevale, ha sempre prediletto il filone teatrale. Quando ha visto la luce l’Italia, il “paese dei poeti e dei commedianti”, sembrava aver definitivamente perso la tradizione dello spettacolo urbano. Ma Mercantia è riuscita a riaffermare la valenza del “Teatro delle Città”, e ha costituito il modello di riferimento per decine e centinaia di città piccole e grandi che a questa manifestazione si sono ispirate nell’arco di 30 anni, riportando in piazza il pubblico e rinnovando le forme drammatiche nella contaminazione con la dimensione della “festa”.

Oggi Mercantia conta 45.000 visitatori paganti in 5 giorni di programmazione (la città è di appena 16.000 abitanti). Vanta 250 artisti/compagnie in programma ogni anno con diversi progetti sperimentali e di creazione, incursioni  nel teatro di ricerca, nel terzo teatro, nella danza e nel circo, settori che al Festival esprimono presenze di rilievo.   
Ma Certaldo, la Città che ospita Mercantia, uno dei più bei borghi medioevali d’Europa, è anche patria di Giovanni Boccaccio. 

Nei suoi vicoli e nei suoi cortili aleggia ancora lo spirito indomito e trasgressivo del grande novelliere che sul finire del Medioevo trasformò la letteratura delle origini, affermando il primato del racconto.

Dal racconto al cantastorie, dalla “prosa” al teatro, il passo è breve, e se all’epoca dei comuni Certaldo fu una delle capitali culturali europee, immortalata nel Decamerone, reinventando il teatro di strada e accogliendo ogni anno il meglio della produzione Europea del settore, torna oggi a rivestire il ruolo di “culla del tempo nuovo” per la cultura del continente. 

Il Comune di Certaldo (capofila di M&D) organizza direttamente il Festival Mercantia ormai da 30 anni, e la presenza di questa manifestazione nel partenariato del progetto, costituirà un’occasione preziosissima di visibilità europea per le azioni previste, azioni che troveranno nell’incontro con gli operatori, gli artisti e l’audience di questo importante appuntamento internazionale, una possibilità di allargare la cerchia degli stakeholder, moltiplicare i risultati e quindi consolidarli nel lungo periodo.

Festival Of Fools

Il Festival of Fools di Belfast, si richiama alla strada e alla piazza quali luoghi di rappresentazione e alle arti buffonesche sul piano della poetica e della fenomenologia artistica. E’ una grande rassegna che dal 2004 raccoglie nel capoluogo dell’Irlanda del Nord gli artisti più folli provenienti dai 4 angoli del mondo. Vi trovano luogo più di 120 eventi che attingono al mondo del Circo, del Clown, della Pantomima e del Teatro fisico, del Teatro di Figura, della Commedia, e che hanno come comun denominatore la comicità irriducibile e caustica del buffone.

Questo “dissacratore”, tanto avversato dalla Chiesa del medioevo, non appena la sacra rappresentazione esce dalla Chiesa per trasferirsi al sagrato e alla piazza, viene prontamente assoldato dalle Confraternite clericali che mettevano in scena i Mysteries, diventando il primo professionista della farsa, grazie alle parodie del “villano” (o “Frammessi”) con le quali cercava di sollevare l’animo degli spettatori dalla tragicità dello spettacolo. 

Egli anticipò il tratto più attuale del teatro di strada moderno, ovvero la possibilità di una sintesi tra il colto (la Chiesa, l’ambiente della Corte) e il popolare (il Sagrato e la Piazza), tra il Dramma (Mysteries) e la Farsa (Frammessi).

Una sintesi che avveniva sul filo della follia, come richiama il suo secondo nome. Era lui infatti il principale protagonista, in Inghilterra come in tutta la Francia, della “Notte degli Innocenti” (o Festa dei Folli), ricorrenza nella quale ogni trasgressione era perdonata, e i Chierici potevano trasmutarsi in buffoni celebrando ogni sorta di scherzo e parodia.

Il Fools Festival di Belfast costituirà il secondo polo di incontro con l’Audience Europea e con i professionisti delle Street Performing Arts del continente, accogliendo e diffondendo – analogamente a Mercantia di Certaldo – i progetti di creazione, il risultato delle attività di training, gli studi e l’attività di networking che M&D intende sviluppare.
Cuore della ricerca e delle iniziative di formazione professionale, nonché motori delle sperimentazioni creative del progetto, saranno i tre centri di produzione di Gliwice (PL), Lörrach (DE), Elche (ES).

Teater A

Teatr "A" è una compagnia di teatro polacca, indipendente e professionale, dedicata alla produzione di performance religiose basate su testi originali. Teatr A cerca di combinare il linguaggio popolare di un teatro musicale con l'esperienza dell'avanguardia teatrale europea. Pur riferendosi alla cultura popolare polacca, esso incorpora anche testi originali, brani biblici o estratti dell’antica letteratura polacca. Le loro produzioni si ispirano alla coreografia, alla musica da ballo folkloristica e si ricollegano ampiamente all'eredità di altre culture.

Nella ricerca artistica della compagnia, la componente sacra è considerata un elemento necessario per il dramma. Benchè affronti contenuti importanti, si sforza di stabilire un contatto con il pubblico attraverso un linguaggio universale. Pur fondando la sua indagine nel dramma e nelle performance musicali, passa ad esplorare nuove forme contemporanee. Sperimentando elementi delle performance di strada, non disdgnando il grottesco e prendendo spunto dai misteri medievali, inevitabilmente si muove in direzione del "teatro totale".

Teater “A” durante tutto il periodo della cooperazione ospiterà presso la sua sede tre workshop professionali di dimensione Europea, realizzerà una nuova produzione (avvalendosi di personale creativo proveniente dai paesi cooperanti) che sarà poi presentata nei festival del network.

Maracaibo

All’altro estremo del continente si trova la Compagnia Maracaibo con sede ad Elche (Alicante), una città che costituisce un riferimento indispensabile per M&D, poiché da 6 secoli è sede di uno dei più antichi Mystery della storia, l’unico che per Bolla Papale viene rappresentato ancora oggi in una cattedrale (la Basílica de Santa María de Elche). Il Misterio de Elx, ispirato a vangeli apocrifi e dedicato all’assunzione della Vergine Maria, è un dramma lirico realizzato da decine di attori e cantanti. Culmina in una festa popolare che coinvolge tutta la città (nonché migliaia di turisti) ed è stato riconosciuto nel 2001 patrimonio immateriale dell’umanità dall’UNESCO.

Una delle produzioni più significative della compagnia Maracaibo è “Mixteri”, una street performance che recupera in chiave moderna forme e linguaggi del famoso evento religioso.

Il Teatro Maracaibo ha prodotto, a partire dal 1996, una serie di spettacoli di impronta medievale e a carattere storico. Produzioni che sono protagoniste del repertorio della compagnia e che vengono rappresentate in molti festival e eventi medievali in Spagna e in tutta Europa.

Anche Elche, attraverso la compagnia Maracaibo, ospiterà attività di formazione, sperimentazione, produzione, permettendo ai creativi del teatro popolare contemporaneo di recuperare gli elementi più caratteristici della drammaturgia antica, approvvigionandosi direttamente dalla storia, grazie allo straordinario primato di conservazione del patrimonio artistico religioso di cui questa comunità si è resa protagonista.

Tempus Fugit

Il giro d’Europa di Mystery & Drolls si conclude con il Centro Teatrale Tempus Fugit di Lörrach nella regione del Baden-Wuettemberg. La Città (a pochi chilometri da Basilea), è sede di un prestigioso Carnevale che recupera le forme dei Fastnachtspiele di tradizione medioevale. Non a caso Lörrach è gemellata ufficialmente con Chester (UK), importantissimo riferimento per i Mystery Plays che proprio ai Carnevali hanno trasmesso l’eredità dei Pageants (carri trainati da buoi che trasportavano sopra di essi le scene rappresentate nei “Miracle Play”).

Tempus Fugit produces the shows which presents at its seat and invite other companies to work on certain theatrical topics. Il centro sperimenta forme avanzate di spettacolo legate alla danza, al lavoro sulla maschera, allo story-telling e al teatro di strada. E’ un teatro ad indirizzo sociale e pedagogico, condotto da artisti professionisti impegnati nell’educazione all’espressività nel campo delle arti sceniche.

Le direzioni di Produzione consistono nella Sperimentazione e nello Studio del Movimento coreografico, delle forme del Teatro Popolare, della Drammaturgia Itinerante e della Rappresentazione Sacra.

M&D affiderà a Tempus Fugit diversi incarichi, sia nell’ambito della ricerca che in quello della produzione. Questo teatro dell’Alto Reno costituirà inoltre il fulcro del partenariato per le attività di formazione e creazione, vista la capacità organizzativa (29 impiegati, 17 Collaboratori, 15 Stagisti, e 150 tra attori e docenti) e vista la collocazione geografica perfettamente equidistante dalle sedi dei restanti 5 partners.